Stanze d'Autore

Bottega di Scrittura MG

Atlante

degli abiti smessi

Stanze

d'Autore

In questa sezione proponiamo opere di Autrici e Autori contemporanei che, per estro creativo, per generosa esigenza di verità o per delicata, sapiente cura delle forme espressive, ci offrono l'occasione e lo spunto per riflettere sui linguaggi della scrittura. Le Autrici e gli Autori che hanno generosamente accettato di essere ospitati in questa sezione non hanno tuttavia niente a che vedere con le attività promosse da Bottega di Scrittura MG.

Elvira Seminara

 

Sembra che i lettori abbiano sempre più voglia di storie che, oltre ad emozionare, diano idee e suggerimenti per stare meglio al mondo. Ai corsi di scrittura creativa seguiranno dunque, fra un po’, quelli di scrittura curativa ?

 

Un romanzo sull’arte della riparazione. E’ così che “Atlante degli abiti smessi”, è stato “adottato” da psicoterapeuti e gruppi di autobiografia narrativa come mappa di autoanalisi del proprio armadio (simbolico e reale) ed esercizio di “sguardo affettivo” sulle cose.

 

 

Il sentimento della cura è alla base infatti del romanzo, che cita non a caso il Kintusukuroi , la tecnica giapponese di restauro delle ceramiche rotte. Anche le nostre ferite – è questo il messaggio – possono essere curate come insegna il Kintusukuroi, i cui artigiani trasformano la frattura in fregio decorandola con smalto d’oro. Non c’è ferita che non possa guarire se siamo capaci di trasformarla, convertirla in bello : si chiama, anche, arte del vivere.

 

 

Recupero creativo

 

Biografia

 

Scrittrice e pop artist, si dichiara una «Cantascorie». Opera tra parole e cose, creando 'mappe narrative' con scarti urbani, domestici ed esistenziali, applicando il riuso inventivo sia nella lingua che nei suoi artefatti. Vive tra Catania e Roma. Giornalista professionista, è stata redattrice nel quotidiano "La Sicilia" sino al 2012 e docente di Storia del giornalismo nell'Università di Catania.

 

Nel 2008 ha pubblicato il romanzo "L'indecenza" e nel 2011 "Scusate la polvere", entrambi messi in scena dal Teatro Stabile di Catania. Nel 2013 è uscito "La penultima fine del mondo". Suoi testi sono tradotti in diversi paesi. La sua definizione di 'darkomedy', commedia nera, ben si attaglia a "Scusate la polvere" – che richiama con una buona dose di umorismo nero tic, fobie e ossessioni domestiche della società odierna – e alla "Penultima fine del mondo" , che vede gli abitanti di un paese morire suicidi e sorridenti mentre un giallista cerca di far luce sull'ecatombe.

 

Il suo ultimo romanzo, "Atlante degli abiti smessi" (Einaudi, 2015), verte sulla storia di Eleonora, che scappa da Firenze a Parigi e prova a ricucire il rapporto con la figlia attraverso la mappa dei suoi vestiti lasciati nella casa abbandonata.

 

Il 22 novembre a Catania